Unità di proctologia

Il Centro Proctologico di Ospedali Privati Forlì si occupa delle principali affezioni che interessano la regione ano-rettale:

  • Malattia emorroidaria
  • Ragade anale
  • Neoformazioni del margine e del canale anale
  • Fistole anali
  • Cisti sacro-coccigee
  • Incontinenza anale
  • Stipsi e disturbo della defecazione ostruita
  • Prurito e dermatosi perianali
  • Prolasso rettale e rettocele

Il Centro Proctologico, accessibile alle tariffe di Contratto Amico+, effettua visite ambulatoriali specialistiche proctologiche e la manometria anale (anopress THD), un’indagine di rapida esecuzione, non invasiva e di scarso impatto per il paziente, che consente di acquisire informazioni fondamentali sulle pressioni dei muscoli addetti alla continenza anale. In caso si renda necessario il ricorso ad intervento chirurgico, il servizio vi consente un accesso diretto e preferenziale.

L’Unità di Proctologia utilizza alcune tecniche innovative e mini-invasive per il trattamento delle più comuni patologie ano-rettali:

  • Diagnostica ecografica delle disfunzioni del pavimento pelvico, per lo studio del decorso di fistole anali, degli sfinteri anali nell’incontinenza fecale, o per lo studio dinamico dei prolassi rettali e uro-genitali. L’esame, mediante una sonda che viene posizionata tra le grandi labbra della vulva o a livello endoanale, risulta di rapido svolgimento e non espone le pazienti a radiazioni ionizzanti. L’ecografia trans-labiale non richiede alcuna preparazione prima dell’esame; nell’ultima fase dell’indagine si introduce un gel acustico (inerte) a livello del retto, al fine di diagnosticare la presenza di prolasso rettale occulto ovvero di rettocele. L’ecografia endo-anale richiede, 2 ore prima della procedura, l’esecuzione di un clisterino.
  • Dearterializzazione emorroidaria trans-anale e mucopessia rettale (THD) per il trattamento del prolasso muco-emorroidario e del sanguinamento emorroidario: intervento basato sul riconoscimento e la legatura selettiva dei vasi arteriosi che “nutrono” il tessuto emorroidario e il successivo reintegro del tessuto prolassato nella sua sede naturale mediante suture riassorbibili.
  • Ablazione endoscopica di fistole anali (VAAFT) e cisti pilonidali fistolizzate (EpSiT) mediante fistuloscopio operativo di Meinero (Karl Storz). Questa tecnica permette la visione diretta del tramite fistoloso ed il trattamento dall’interno della fistola, con minimo danno chirurgico al paziente.
  • Trattamento dell’incontinenza anale di grado lieve-moderato con metodo Sphinkeeper (THD), che consiste nell’introduzione, sotto guida ecografica, di protesi autoespandibili (biocompatibili) nello spazio inter-sfinterico, aumentando il grado di chiusura dell’ano e migliorando la continenza.

Tecnologie e attrezzature

Il Centro Proctologico di Ospedali Privati Forlì si avvale di:

  • Ecografo BK Medical con software 3D dedicato allo studio del segmento ano-rettale e del pavimento pelvico: oggi disponibile in Italia solo in alcuni centri dedicati, garantisce una valutazione contemporanea dei 3 compartimenti pelvici, requisito fondamentale nel planning chirurgico e nella valutazione dei risultati post-operatori. Inoltre, dispone di un software che permette la ricostruzione in 3D delle strutture pelviche ed ano-rettali.
  • Tecnologia laser applicata al trattamento mini-invasivo delle emorroidi, delle fistole anali e delle cisti pilonidali sacro-coccigee; riducendo il trauma chirurgico, il paziente presenterà un decorso post-operatorio migliore, soprattutto in termini di dolore, rispetto ai trattamenti convenzionali, e avrà un più rapido rientro alla quotidianità.
  • Sistemi integrati da doppler (THD, Trilogy) per la cura non escissionale delle emorroidi: entrambe le tecnologie permettono il trattamento conservativo di questa comunissima patologia. Il supporto doppler garantisce l’individuazione del decorso dei vasi che “nutrono” le emorroidi e la legatura selettiva delle stesse; l’assenza di incisioni a carico del margine anale garantisce un ricovero post-chirurgico scarsamente sintomatico e velocizzato.
  • Tecnologia Sphinkeeper applicata alle incontinenze anali: permette un trattamento mininvasivo e l’inserimento, in anestesia locale, di espansori protesici intorno al canale anale, che favorisce un miglioramento nella chiusura, riducendo il numero di episodi di incontinenza.
  • Sistema Tulip Medical per la cura delle fistole anali complesse e recidive: permette l’aspirazione del tessuto adiposo addominale del paziente, il trattamento dello stesso e la creazione di un composto ricco di cellule multipotenti con capacità rigenerative/riparative. Questo composto verrà poi iniettato intorno al tramite fistoloso anale al fine di stimolare la reazione di riparazione e guarigione della fistola stessa.
  • Fistuloscopio operativo Karl Storz, per il trattamento mininvasivo delle fistole anali e delle cisti pilonidali sacro-coccigee: l’intervento viene abitualmente eseguito in regime di day hospital permettendo ai pazienti di poter tornare rapidamente alla propria vita quotidiana.


APPROFONDIMENTI

Manometria anale

La Manometria Anale Clinica rappresenta un esame strumentale che viene eseguito in associazione alla valutazione clinica proctologica in un paziente che riferisce sintomi di interesse proctologico. E’ un esame valutativo della capacità pressoria del complesso sfinterico anale durante le fasi funzionali di defecazione e continenza. La principale innovazione di questa tecnica è rappresentata dalla semplicità […]

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Trattamento delle Fistole anali

Trattamento delle Fistole anali con Fistuloscopio – Video Assisted Anal Fistula Treatment (VAAFT) La peculiarità della tecnica è che viene eseguita sotto visione diretta utilizzando una speciale ottica (fistuloscopio operativo) che viene introdotta nella fistola stessa e di un sistema video. Ciò consente di identificare l’orifizio interno della fistola, di chiuderlo ermeticamente e di curare la […]

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Trattamento delle cisti pilonidali

Trattamento delle Cisti pilonidali con Fistuloscopio – Endoscopic Pilonidal Sinus Treatment (EpSiT) La EPSiT è una tecnica video assistita per il trattamento chirurgico della malattia pilonidale sacro coccigea (chiamata comunemente con i nomi di cisti sacro coccigea o cisti pilonidale) e delle sue recidive. Il significato di questa nuova tecnica mini-invasiva deriva dal concetto che, […]

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Fisioterapia e proctologia

La fisioterapia in ambito proctologico costituisce una componente fondamentale della gestione multidisciplinare del paziente sia femminile che maschile in stretta collaborazione con i medici specialisti. Si articola attraverso la riabilitazione di varie alterazioni funzionali, la terapia della sintomatologia dolorosa e l’ottimizzazione del risultato chirurgico. I disturbi e le patologie per i quali è indicata la […]

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Trattamento con metodo THD Sphinkeeper

L’incontinenza fecale e la perdita di gas (soiling) sono problemi molto comuni, anche se chi ne soffre difficilmente chiede aiuto o si rivolge a specialisti, per l’imbarazzo che questa patologia provoca. Il metodo THD Sphinkeeper è stato sperimentato per primo dal prof. Carlo Ratto del Policlinico Gemelli di Roma, esperto riconosciuto dalla Comunità Scientifica internazionale […]

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Trattamento con metodo THD Doppler

THD Doppler è un metodo mini-invasivo per il trattamento delle emorroidi. Rivoluziona l’approccio chirurgico alla malattia emorroidaria, garantendo la massima efficacia di risultati e riducendo al minimo i livelli di invasività, dolore e stress per il paziente. Il metodo THD Doppler affronta e risolve efficacemente le principali problematiche della malattia emorroidaria. Affronta i disagi conseguenti […]

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Trattamento delle Cisti pilonidali

La EPSiT è una tecnica video assistita per il trattamento chirurgico della malattia pilonidale sacro coccigea (chiamata comunemente con i nomi di cisti sacro coccigea o cisti pilonidale) e delle sue recidive. Il significato di questa nuova tecnica mini-invasiva deriva dal concetto che, operando endoscopicamente e rimuovendo l’intera area infetta, si ottiene una completa guarigione […]

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Trattamento pavimento pelvico

Può capitare, sia nella donna che nell’uomo, che alcuni disturbi dell’ultimo tratto dell’intestino retto e del perineo siano riconducibili alla scarsa elasticità del pavimento pelvico, ossia di quell’insieme di muscoli e tessuto connettivo che sostengono la parte inferiore del bacino. In particolare, possono destare qualche sospetto e richiedere indagini approfondite: -Prolasso del retto/rettocele -Intussuscezione retto-anale […]

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Medici specialisti

Cantarella Francesco

Il Dott. Francesco Cantarella ha conseguito la specializzazione in Chirurgia Generale nel 2013 presso l’Università degli Studi di Perugia.

Magni Enrico

Il Dott. Enrico Magni è specializzato in Chirurgia Generale. Svolge la sua attività chirurgica e ambulatoriale da oltre 20 anni.

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