Approfondimento

Psicoterapia, quando rivolgersi allo psicologo

Lo psicoterapeuta è un professionista che si occupa della salute mentale e del benessere psico-sociale dell’individuo utilizzando strumenti diagnostici, di prevenzione, cura e riabilitazione validati scientificamente. La Psicoterapia è una specializzazione sanitaria quadriennale riservata a Medici e Psicologi, che si occupa del trattamento di disturbi psicopatologici di diversa natura ed entità attraverso l’uso di tecniche psicologiche specifiche

Non sempre infatti, di fronte alle difficoltà della vita le persone hanno gli strumenti necessari per trovare le soluzioni più adatte. In alcuni casi, questi problemi possono portare a un blocco della normale evoluzione del ciclo vitale, che può a sua volta condurre  all’insorgenza di sintomi quali ansiadepressione, disturbi alimentaridisturbi di natura sessuale e psicosomatica.

La consulenza di psicologia può aiutare a ritrovare la capacità di vedere chiaramente questi problemi e di trovare le risorse che permettano di superarli.

Si può rivolgere allo Psicologo chiunque (individui, coppie, famiglie, gruppi) senta il bisogno di migliorare la propria esistenza, potenziare le proprie risorse, provare a dare senso a quanto accade nella propria vita e nelle proprie relazioni, aumentare il proprio benessere, affrontare e superare il disagio.
Cambiamenti o eventi significativi, problemi di salute, in famiglia, nelle relazioni di coppia, nei rapporti sociali in genere, sul lavoro, a scuola, possono dare origine a criticità e malessere. Quando si verificano situazioni come sopra descritte, si consiglia di richiedere una consulenza psicologica.

Lo psicoterapeuta effettua le seguenti prestazioni terapeutiche:

  • Attività di consulenzapsicologica individuale
  • Psicologia della salute e sostegno psicologico: sedute per la sensibilizzazione e l’informazione sul corretto stile di vita, al fine di modificare abitudini negative che mettono a rischio la salute
  • Psicoterapia individuale: obiettivo delle sedute di psicoterapia è permettere alla persona di riscoprire le risorse a propria disposizione che possano risolvere i problemi che la affliggono)
  • Psicodiagnosi

Si effettuano colloqui psicologici per:

  • Disturbi alimentari (obesità, bulimia, anoressia, binge eating disorder, interventi di chirurgia bariatrica)
  • Disturbi legati alle somatizzazioni
  • Disturbi legati al controllo degli impulsi
  • Disturbi d’ansia
  • Disturbi dell’umore
  • Disturbi sessuali
  • Fobie
  • Ossessioni
  • Problemi relazionali

Gli incontri con lo Psicologo consistono in colloqui con frequenza da concordare.
Le varie proposte di intervento si basano sulle esigenze dei clienti, il lavoro viene strutturato sulle loro domande, promuovendo un processo di cambiamento dinamico e per obiettivi.

Rimozione macchie e tatuaggi

Può capitare che, dopo diverso tempo, un tatuaggio non sia più di nostro gradimento: come eliminarlo allora in maniera efficace e indolore? A Villa Orchidee è ora disponibile una nuova apparecchiatura tecnologica per la rimozione di inestetismi come, appunto, tatuaggi, ma anche macchie cutanee, solari e per i trattamenti mirati al ringiovanimento cutaneo.

Parliamo del laser con tecnologia enlighten™ di Cutera, una moderna soluzione che può rimuovere efficacemente i pigmenti di diverse intensità grazie alla possibilità di alternare la durata di pulsazioni a nanosecondi e a picosecondi; allo stesso tempo è in grado, utilizzando tre differenti lunghezze d’onda, di rimuovere tatuaggi e pigmenti di differenti colori su tutti i fototipi e tipi di pelle, in ogni stagione dell’anno.

Con l’applicazione Pico Genesis™, infine, è possibile effettuare trattamenti di ringiovanimento cutaneo attraverso l’utilizzo dell’onda acustica, e non più attraverso la stimolazione data dal calore, evitando così di danneggiare i tessuti circostanti ai pigmenti. Il risultato è un trattamento che in poche sedute riesce a ridare tono e vitalità alla pelle, eliminando inestetismi o tatuaggi non più desiderati senza lasciare tracce evidenti.

Per ulteriori informazioni, contattare Villa Orchidee al tel. 0543.454225.

La rieducazione vestibolare: quando ne abbiamo bisogno

Capogiri, vertigini e senso di instabilità sono problematiche, nella maggior parte dei casi invalidanti, che riguardano l’equilibrio e che interferiscono nelle più comuni attività quotidiane, provocando insicurezza e una percezione di inabilità costante.

In generale, i disturbi dell’equilibrio si dividono in due categorie: statici, quando l’utente percepisce una sensazione di movimento nonostante sia fermo; e dinamici, quando invece avverte un oscillamento in una situazione in cui già è in attività.

Questi tipi di sintomi coinvolgono apparati e organi differenti: infatti, sono principalmente indice di malattie dell’orecchio interno (malattia di Meniere, vertigine parossistica posizionale, neurinoma dell’acustico, neurite vestibolare, labirintite); di disturbi della vista, di mal di testa o di problematiche legate alla colonna vertebrale e al sistema muscolo-scheletrico (cervicalgia, disfunzioni temporo-mandibolari, alterazioni posturali e muscolari).

 

Cosa fare in questi casi?

In tutti questi casi è utile valutare il ricorso alla rieducazione vestibolare come terapia funzionale per poter riottenere il controllo delle proprie funzionalità e dell’ambiente circostante.

Il suo obiettivo primario è infatti il ripristino delle funzioni che sono state alterate a causa di una o più problematiche riscontrate nell’individuo; si tratta di un percorso che è lo specialista otorinolaringoiatra a indicare, in genere dopo un’attenta visita specialistica e la conseguente diagnosi medica.

La rieducazione vestibolare, infatti, non è indicata ad esempio in caso di problematiche di natura neurologica, che pure possono essere la causa di sintomi come quelli visti in precedenza; inoltre, il trattamento delle vertigini e dei disturbi dell’equilibrio può avvenire anche per via farmacologica (spesso non sufficiente) o, più raramente, chirurgica.

 

Come funziona il trattamento riabilitativo?

Il percorso riabilitativo viene seguito da un fisioterapista e comprende vari esercizi di riequilibrio e di movimento del corpo per poter migliorare il controllo della postura e alleviare i disturbi causati dalle vertigini o dalla sensazione di instabilità: tra questi rientrano le tecniche di fisioterapia vestibolare che stimolano la mobilità oculare, l’andatura della marcia e il controllo della postura.

Il percorso è differente a seconda della situazione individuale dell’utente: possono essere necessarie strategie adattive, quando bisogna adeguarsi a una nuova situazione dopo l’insorgere di una problematica; o sostitutive, per imparare a sviluppare altri sistemi sensoriali; oppure di abitudine, quando c’è la necessità di gestire i sintomi legati a determinati movimenti.

Non esiste quindi un protocollo specifico da rispettare: ogni caso viene trattato singolarmente dallo specialista, con percorsi riabilitativi ed esercizi misurati sulle esigenze dell’utente. Il trattamento avviene attraverso sedute individuali e possono essere previsti più cicli di cura, da ripetere periodicamente.

A Villa Orchidee, inoltre, a supporto degli utenti che intraprendono questi trattamenti è disponibile una pedana stabilometrica computerizzata che permette di rilevare tutte le informazioni necessarie al recupero dell’individuo: la stabilometria statica computerizzata è infatti un esame utilizzato per lo studio della postura del soggetto, al fine di misurare la sua stabilità e di valutare la distribuzione delle forze verticali sul piano di appoggio.

Infine, come spesso accade, sono fondamentali la collaborazione e la costanza: un atteggiamento propositivo e consapevole è alla base della buona riuscita delle sedute. Infatti gli esercizi di riabilitazione vestibolare coinvolgono numerosi meccanismi di apprendimento, di memorizzazione e di riprogrammazione di funzioni complesse, ed è quindi molto importante l’atteggiamento assunto dall’utente.

Se vuoi sottoporti a una visita specialistica e valutare la necessità di un percorso di questo tipo, contatta subito le nostre strutture.

Rezum

Si tratta di un intervento mininvasivo di ultima generazione eseguibile in regime di day surgery senza il ricorso ad anestesia generale per trattare la sintomatologia urinaria ostruttiva ed irritativa associata all’ipertrofia prostatica benigna.

L’introduzione di una sonda di pochi millimetri di diametro consente di iniettare, attraverso l’uretra, del vapore acqueo che interviene direttamente sulla prostata, riducendone il volume fin circa del 40% (in particolare nei pazienti che presentano un ingrossamento fino a 80 cc.) e permette, grazie all’effetto dell’energia termica, di raggiungere risultati ottimali che si confermano perlopiù duraturi.