La poligrafia notturna e la polisonnografia

A cura del Dr. Marcello Bosi, specialista in pneumologia

I disturbi respiratori nel sonno (DRS) si classificano in apnoici (cioè apnee ostruttive, che si contrappongono alle apnee centrali tipiche dei cardiopatici) ed in DRS Non OSA (ovvero disturbi del sonno associati a malattie respiratorie croniche). L’apnea ostruttiva del sonno (OSA) è il DRS più frequente nella popolazione generale adulta: è presente nel 49% dei maschi e nel 24% delle femmine di età superiore a 40 anni. La diagnosi di OSA, e di disturbi respiratori del sonno in generale, va effettuata in un centro specializzato di medicina del sonno, dove i pazienti saranno presi in carico per la fase diagnostica e poi per quella terapeutica.

 

Esami durante il sonno

L’esame diagnostico avviene tramite la registrazione dei parametri cardiorespiratori ed elettroencefalografici durante il sonno: si parla di polisonnografia o di poligrafia notturna. Quali le differenze?

  • La poligrafia respiratoria notturna (PM) consiste nella misurazione dei parametri cardiorespiratori (russamento, flusso aereo, livello di ossigeno nel sangue, frequenza cardiaca, mobilità respiratoria toracica e addominale, postura nel sonno).
  • La polisonnografia (PSG) consiste nella misurazione non solo di questi parametri, ma anche dell’attività elettroencefalografica (EEG), con sensori posizionati sullo scalpo, agli angoli degli occhi e sotto il mento.

L’esame di riferimento in letteratura è la PSG, ma nella pratica clinica, da anni in tutta Italia una buona PM eseguita in un centro qualificato in disturbi respiratori del sonno ed una buona lettura da parte di un medico esperto rappresentano l’esame diagnostico in circa il 90% dei pazienti che necessitano dell’esame notturno. La PSG rappresenta quindi l’esame solo per una minoranza dei pazienti che accedono ad un centro per disturbi respiratori nel sonno.

La sede ottimale per eseguire PSG e PM è quella ambulatoriale: lo strumento viene montato nel pomeriggio e il paziente dorme a casa nel suo letto, restituendo il registratore il mattino successivo. Il paziente non deve stravolgere le proprie abitudini di vita, in particolare deve coricarsi all’ora usuale e può assumere tutte le sue usuali posizioni nel sonno; il mattino successivo compilerà un semplice diario su come è andata la notte, con informazioni che aiuteranno molto il medico che leggerà l’esame.

La necessità di eseguire l’esame nell’ambito di un ricovero ospedaliero breve è bassa e riservata a casi complessi; in genere si tratta di DRS Non OSA.

 

Altri esami

Per un adeguato inquadramento dei disturbi respiratori nel sonno si possono rendere  necessari alcuni esami complementari alla PSG/PM: spirometria ed altri esami funzionali in veglia, emogasanalisi arteriosa, Rx torace ed elettrocardiogramma.

La valutazione della capacità di mantenere l’attenzione prolungata è un esame utile per i pazienti che, nonostante non siano aderenti alle terapie, rimangono comunque idonei alla guida.

La consulenza otorinolaringoiatrica con esame fibroscopio delle vie aeree è invece valutabile solo nei DRS Non OSA; di caso in caso, si possono poi valutare consulenze di tipo neurologico, endocrinologico nutrizionale, cardiologico e odontoiatrico.

 

Diagnosi

La diagnosi viene formulata dal medico esperto in disturbi del sonno, che incrocia il risultato della PSG/PM con i dati raccolti nel corso di un’attenta visita ipnologica, con gli esami eseguiti in veglia e con i risultati delle  consulenze integrative. Il medico definisce inoltre anche il livello di gravità clinica dell’OSA o del DRS Non OSA.

Diagnosi e livello di gravità sono solo uno degli elementi che concorrono alla scelta terapeutica finale fatta dal paziente: altri importanti fattori sono i suoi desiderata e le sue aspettative, la tipologia dei sintomi, le comorbosità associate, il tipo di lavoro svolto (se autista professionale, ecc.). Fortunatamente, fatte salve poche eccezioni, le attuali opzioni terapeutiche dei disturbi respiratori nel sonno consentono terapie personalizzate ed efficaci per tutti i livelli di gravità e per tutti i DRS.

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