Ossigeno ozonoterapia

L’ossigeno ozonoterapia rappresenta la terapia più efficace per i disturbi all’apparato muscolo-scheletrico, oltre ad essere utile per il trattamento di numerose patologie locali e sistemiche. È indicata soprattutto in quanto rappresenta un trattamento sicuro e poco invasivo: non trattandosi di un farmaco, non provoca effetti collaterali o reazioni allergiche e non determina nessuna complicanza nel breve, medio e lungo termine.

Si tratta di una terapia medica basata sulla somministrazione di una miscela gassosa originata dalla combinazione di ossigeno e ozono (che a sua volta è un gas derivato dall’ossigeno). Questa miscela è in grado di aumentare l’ossigenazione dei tessuti determinando un potente effetto antiossidante; presenta spiccati effetti analgesici e antinfiammatori (oltre che miorilassanti), di vasodilatazione e riassorbimento dell’edema. Inoltre ha potere fungicida, antibatterico e antivirale.

L’ozono viene prodotto a partire dall’ossigeno attraverso una reazione chimica indotta da una scarica elettrica, con l’utilizzo di apparecchi certificati a marchio CE, controllati e regolarmente revisionati, in grado di fornire miscele nelle quantità e concentrazioni ottimali per ogni singola patologia e disfunzione.

Presso le strutture di Ospedali Privati Forlì, l’ossigeno ozonoterapia viene utilizzata per il trattamento di:

  • ernia discale cervicale e lombare (cervico-brachialgia, lombo-cruralgia e lombo-sciatalgia);
  • cervicalgia e lombalgia di origine muscolo-tensiva, su base discopatica o artrosica;
  • gonalgia su base artrosica, tendinite zampa d’oca, ecc.;
  • peritrocanterite dell’anca;
  • tendinopatia della spalla (cuffia dei rotatori), del gomito (epicondiliti, epitrocleiti), della mano (tendinite di Dequervain o altre tendinopatie) e del piede (fascite plantare o altre tendinopatie);
  • sindrome fibromialgica;
  • pannicolite adiposa (cellulalgia).

Presso Ospedali Privati Forlì praticano l’ossigeno ozonoterapia solamente specialisti abilitati, come il dottor Massimo Bazzi, che seguono protocolli riconosciuti, validati scientificamente e depositati al Ministero della Salute, oltre che differenti a seconda delle patologie a cui si riferiscono.

 

Metodiche di trattamento:

Le metodiche di trattamento delle patologie muscolo-scheletriche ed osteo-articolari si avvalgono di tecniche locali infiltrative. Sono necessarie in media da 3 a 5 sedute, 1 o 2 volte alla settimana, a seconda del tipo di patologia e della gravità dei sintomi dolorosi.

In base al distretto e alla patologia, il trattamento può avvenire con tecnica mesoterapica, ovvero con l’iniezione di piccole quantità di ossigeno-ozono in superficie o in profondità sulla pelle (intradermica); oppure con tecnica infiltrativa peri-intrarticolare o intramuscolare-peridiscale. Nonostante la terapia non sia dolorosa, un piccolo disagio va tenuto in considerazione nel momento dell’iniezione, di norma ben tollerato.

Molte volte gli specialisti la consigliano insieme ad una terapia strumentale come la laserterapia o la tekarterapia. Per una risoluzione completa del problema, è comunque importante riacquisire la corretta funzionalità e la piena mobilità nell’ambito di un programma personalizzato di rieducazione o fisioterapia, che accompagni il paziente ai movimenti corretti ed al controllo della mobilità della zona interessata.

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