Ossigeno-ozono terapia

In numerosi casi l’ossigeno-ozono terapia rappresenta la terapia più efficace per i disturbi all’apparato muscolo-scheletrico: dalle lombalgie alle sciatalgie, ma anche in caso di cervicalgie, uno o più cicli di terapia a base di ossigeno/ozono rappresentano la soluzione più indicata non solo per agire sul sintomo, ma anche per risolverne le cause. Molte volte gli specialisti la consigliano insieme ad una terapia strumentale come la laserterapia o la tekarterapia. Essa può essere risolutiva in un unico ciclo, e quindi in circa una decina di sedute (con frequenza di due alla settimana), oppure, nei casi più seri, può essere necessario ripetere la sequenza.

La percentuale di successo si attesta attorno all’85-90% dei casi. Tuttavia, per una risoluzione completa del problema, è importante riacquisire la corretta funzionalità e la piena mobilità nell’ambito di un programma personalizzato di rieducazione o fisioterapia, che accompagni il paziente ai movimenti corretti ed al controllo della mobilità della zona interessata.

Presso Ospedali Privati Forlì praticano l’ossigeno-ozono terapia solamente specialisti abilitati alla pratica dalla SIOOT, la Società Scientifica specializzata, i quali seguono protocolli riconosciuti, validati scientificamente e depositati al Ministero della Salute, oltre che differenti a seconda delle patologie a cui si riferiscono.

Al contrario di altre terapie infiltrative, l’ossigeno-ozono terapia è del tutto priva di controindicazioni e può essere prescritta a pazienti con differenti quadri clinici, anche complessi, anche alla luce del fatto che non si riscontrano reazioni allergiche o effetti collaterali connessi al trattamento. La sua azione è duplice: accelera il microcircolo, aumentando l’ossigenazione del sangue, e contrasta l’infiammazione, attivando un effetto antalgico, ma anche immunoregolatore e decontratturante delle fibre muscolari.