Disturbi del sonno: quando andare a fondo

luglio 15, 2019

Nervosismo, difficoltà a concentrarsi e stanchezza persistente: a chi non è capitato di sentirsi così, dopo una notte in bianco? Le statistiche dicono che succede all’incirca ad una persona su due, almeno una volta nella vita. Dormire bene è indispensabile per rigenerare corpo e mente, poiché un riposo notturno insufficiente influisce negativamente sulle attività fisiologiche del nostro organismo, in particolare sul sistema endocrino, su quello immunitario, sulla rigenerazione muscolare e sull’eliminazione delle tossine.

Varie possono essere le cause all’origine di un cattivo riposo, soprattutto quelle occasionali: l’umore alterato, uno stato di ansia o l’irrequietezza motoria. Quando, però, i disturbi del sonno diventano una costante, allora è consigliabile un’indagine approfondita per comprenderne (e risolverne) le cause. Oggi esiste un esame semplice e non invasivo, che permette di indagare diversi parametri fisiologici e individuare la loro correlazione con la qualità del nostro sonno. Si tratta della polisonnografia, o monitoraggio cardiorespiratorio: grazie all’applicazione di alcuni rilevatori (all’altezza di torace e addome, ad un dito e a livello oro-nasale) si misurano l’attività respiratoria, la frequenza cardiaca, la percentuale di ossigeno nel sangue e la presenza di movimenti o mutamenti della posizione durante il sonno.

I valori vengono registrati per 24 ore, notte e giorno, durante il sonno e nel corso delle attività quotidiane e vengono poi analizzati dal medico. Questi, eventualmente coinvolgendo anche uno specialista neurologo, pneumologo, cardiologo o geriatra, definisce la diagnosi e indirizza la terapia per la risoluzione delle cause e per restituire al paziente la necessaria serenità notturna.

La polisonnografia è disponibile a Villa Igea previa prenotazione e viene eseguita su indicazione del medico curante: per info tel. 0543.419511.

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