Problemi digestivi? Per la diagnosi…basta un soffio!

maggio 12, 2018

Sedersi a tavola è di solito un piacere, tuttavia in alcuni casi può diventare un’esperienza fastidiosa, se, al termine del pasto, puntualmente si presentano flatulenza, meteorismo, crampi addominali o diarrea.

La causa di questi disturbi non va trascurata e per accertarla è necessario affidarsi ad uno specialista. Indagate anamnesi e abitudini ed effettuato un primo esame clinico, in alcuni casi il gastroenterologo può prescrivere un approfondimento come il breath test, che, attraverso la valutazione del semplice respiro, individua alcune delle più comuni infezioni gastrointestinali ed intolleranze alimentari.

I più diffusi sono il breath test al lattulosio che, attraverso l’esame dell’aria espirata, rintraccia la presenza di batteri “cattivi” a carico dell’intestino, responsabili dei sintomi: l’infezione viene trattata in maniera efficace con una terapia antibiotica. L’urea breath test, invece, viene raccomandata in caso si sospetti la presenza dell’Helicobacter Pylori, agente patogeno responsabile della comune ulcera peptica gastrica o intestinale, e al quale viene riconosciuto un ruolo importante nell’insorgenza dei tumori allo stomaco.

Infine, il breath test al lattosio è in grado di individuare l’intolleranza al latte, verificando la presenza dell’enzima lattasi nell’individuo, al quale è affidata la corretta assimilazione del latte. In caso di accertato malassorbimento di questa sostanza, il medico prescrive un regime alimentare con un apporto ridotto o nullo di latte e che può prevedere dei validi sostituti all’interno della dieta.

Il breath test è un esame semplice, non invasivo e privo di controindicazioni, per questo può essere prescritto a qualsiasi tipo di paziente e ripetuto più volte. È possibile prenotarlo su Home Clinic ed effettuarlo a Villa Igea (per info: tel. 0543.454111).

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