A Villa Igea, effettuato un trapianto di cornea ad un bambino siriano

marzo 9, 2017

È un bambino siriano venuto appositamente a Forlì per ricevere quelle cure che, purtroppo, non sono disponibili a Damasco, uno dei pazienti operati ieri dal prof. Massimo a Villa Igea. Il trapianto di cornea è stato effettuato grazie alla collaborazione con la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto e con la Onlus “Il cuore in Siria” che, insieme a Ospedali Privati Forlì, hanno seguito tutti gli aspetti medici e tecnici dell’intervento, voluto pro-bono dalla clinica forlivese.

La patologia genetica dell’endotelio corneale che affigge il bambino sin dalla nascita, è stata trattata con la DSAEK, la cheratoplastica lamellare posteriore che importanti risultati sta dando anche grazie alla ricerca ed allo sviluppo raggiunto dallo specialista di Ospedali Privati Forlì.
Il tessuto lamellare trapiantato proviene dalla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, struttura con la quale il professore e Villa Igea collaborano da circa 20 anni, la prima Banca in Europa per numero di cornee raccolte e distribuite che ogni anno rende possibili oltre 3.000 trapianti, in Italia ed all’estero.

Sotto il profilo organizzativo, indispensabile è stato il contributo della Onlus “Il cuore in Siria” che ha coordinato i rapporti con la Farnesina, occupandosi del rilascio del visto e dell’alloggio del paziente e dei suoi genitori per il periodo di convalescenza. Nell’arco di un paio di settimane verrà effettuato l’intervento anche nel secondo occhio, ipotizzando un recupero in circa un mese, permettendo, quindi, alla famiglia di rientrare a Damasco.