Con il freddo più rischi per l’apparato respiratorio

dicembre 12, 2016

E’ il periodo invernale il momento-clou delle infezioni respiratorie. Il freddo, infatti, causa un abbassamento delle difese immunitarie delle nostre mucose e rende più facile l’attecchimento di quei virus responsabili delle principali patologie che interessano naso e gola, come riniti, otiti, faringiti, laringiti e tracheiti. Si tratta di problematiche molto frequenti, che interessano tutta la popolazione, anche se i bambini restano i soggetti maggiormente a rischio, a causa del loro sistema immunitario ancora non completamente sviluppato. Al freddo si aggiungono poi anche fattori derivanti da abitudini e stili di vita come il fumo, ma anche l’inquinamento ambientale, che possono aggravare la situazione delle vie respiratorie.

Per questo, strategie di prevenzione mirate ed eseguite in anticipo possono migliorare notevolmente la qualità della vita dei soggetti interessati e, nel caso dei bambini, consentire loro di sviluppare la vita sociale tipica della loro età: possono rientrare tra queste l’adozione di terapie con prodotti naturali o di sintesi, dalle proprietà immunostimolanti, immuno-modulanti ed antivirali, ma anche eliminare il fumo passivo o ritardare la frequenza ad asili nido e scuole materne dopo il manifestarsi di episodi infettivi.

Il Servizio di Otorinolaringoiatria di Ospedali Privati Forlì, forte della collaborazione di affermati specialisti come la dott.ssa Silvia Giacchini, è a disposizione degli utenti per una visita approfondita ed eventuali accertamenti, a maggior ragione quando il disturbo non passa in tempi rapidi (nella maggior parte dei casi, in una settimana), anzi tende a peggiorare, con il rischio dell’insorgere di complicazioni con altre patologie. L’équipe di Ospedali Privati Forlì è in grado di valutare terapie e consigliare il percorso di cura più adeguato, anche a seconda degli organi bersaglio maggiormente recettivi, che differiscono da individuo a individuo.